Le matricole universitarie di oggi assomigliano, ideologicamente, ai loro genitori sessantottini
Thursday, January 29, 2009
Da Corriere.it: " "Se i genitori sono ed erano di sinistra, anche i figli lo sono" "
Le matricole universitarie di oggi assomigliano, ideologicamente, ai loro genitori sessantottini
Friday, January 23, 2009
Da Corriere.it - Cronache: " "Sospeso l'agente Spaccarotella" "
Mantovano sul caso Sandri: provvedimento preso due giorni fa dopo il rinvio a giudizio
Sunday, January 18, 2009
Idee di viaggio
Oggi avrei voglia di visitare un posto sulle coste dell'Oceano Atlantico come ad esempio le spiagge di Algarve. Alcuni miei amici mi consigliano di prenotare una stanza all' Hotel Algarve perchè si sono trovati molto bene: un' ottimo rapporto qualità -prezzo in una splendida location. Sarà sicuramente questo il mio primo viaggio in Portogallo.
L'altro giorno ho deciso che devo proprio andare a Barcellona. Questa è l'unica città della Spagna che non ho ancora visitato, malgrado in Spagna ci sia stato tantissime volte. Avendo ancora due settimane di ferie mi devo solo ricordare di prenotare una stanza, magari all' Hotel Barcellona . La zona in cui si trova mi permetterà di muovermi piuttosto agevolmente anche con i mezzi pubblici e lì intorno ci sono molti locali e ristoranti per passare delle serate piacevoli.
Voglio visitare un giorno la provincia di Alicante che non ho mai visto. Con poca spesa potrei alloggiare all' Hotel Benidorm, magari con degli amici, e passare una decina di giorni di vacanza senza pensare ad altro e rilassandomi in quelle spiagge da sogno. La città offre di tutto: un parco divertimenti,impianti sportivi, mostre, locali dove passare serate all'insegna del divertimento. Bisognerà solo attendere qualche altro mese: la primavera è il periodo migliore per visitare un posto come questo.
EPITAFFIO PER BICE DONETTI di Salvatore Quasimodo
EPITAFFIO PER BICE DONETTI di Salvatore Quasimodo
con gli occhi alla pioggia e agli elfi della notte,
è là, nel campo quindici a Musocco,
la donna emiliana da me amata
nel tempo triste della giovinezza.
Da poco fu giocata dalla morte
mentre guardava quieta il vento dell'autunno
scrollare i rami dei platani e le foglie
dalla grigia casa di periferia.
Il suo volto è ancora vivo di sorpresa,
come fu certo nell'infanzia, fulminato
per il mangiatore di fuoco alto sul carro.
O tu che passi, spinto da altri morti,
davanti alla fossa undici sessanta,
fermati un minuto a salutare
quella che non si dolse mai dell'uomo
che qui rimane, odiato, coi suoi versi,
uno come tanti, operaio di sogni.
Monday, January 12, 2009
Da cinemax: "SAW V"
Quinta puntata del seriefilm che vede al centro della trama l'albino piá¹ sanguinario del grande schermo (Tobin Bell) fratello, cugino e amico dei vari Jason Vorhees, Freddy Kruger e Michael Myers. Dopo la morte di Jigsaw e la truculenta autopsia del quarto episodio, il filo della trama scorre su rivoli secondari e nei meandri delle trappole disseminate prima della dipartita. Avevamo lasciato il detective segugio vivo per miracolo mentre l'uccisore ingegnoso, era alle prese col suo passato, la ex moglie e il suo testamento concreto e ideale. L'ordito ruota attorno alla figura dell'agente sopravvissuto al massacro finale ma sorpresa, qualcun altro l'ha fatta franca: un agente che comincia a sospettare liason omicida tra il collega e il Killer Moralizzatore. Dirige David Hackl aiuto in seconda per gli episodi III e IV, promosso a regista e come giá rilevato precedentemente, alcuni sbocchi di racconto, triangolazioni e e llissi narrative si perdono nell'effetto a tutti i costi. La giusta quadratura degli eventi, ᨠimmolata all'altare dell'ennesimo e sensazionale dispositivo di tortura o del mortale trappolone di ferro con annessa scelta di vita o di morte. Nella fatica di ricordarsi la costellazione di morti e agganci ai film precedenti si aggiunge ulteriore dispersione delle tessere del mosaico all'atto di notare la ragguardevole somiglianza fisica tra i due attori che interpretano i poliziotti antagonisti Costas Mandylor, l'agente Hoffman e Scott Patterson, l'agente Strahm che paiono separati alla nascita. Molto probabilmente parleremo ancora di Saw tra qualche anno, giunti alla puntata numero dieci (almeno) considerate le possibili sottotrame e i numerosi personaggi secondari ancora inesplorati. Si rassegnino i detrattori. Gioiscano gli accaniti e fedeli fan. Che il gioco, continui.
Da cinemax: "Davanti agli occhi"
Strano e irrisolto connubio di film giá visti "Davanti agli occhi" (il gioco di parole ᨠquasi d'obbligo). Solo per citare i piá¹ evidenti buttiamo sul tavolo il titolo de "Il Sesto Senso" â" piá¹ ampiamente, le tematiche care a Shyamalan anzi, sceglietene una irrisolta a caso - "The Others" e un pizzico di quei film anni ottanta stile "Analisi Finale" ma con surplus di intenzioni abortite e dilaniamenti dell'anima. Nei propositi del regista Vadim Perelman, sceneggió il mortifero âLa casa di sabbia e nebbiaâ, albergano metaforiche alte ambizioni e concreti risultati mediocri. Uma Thurman (sempre eccelsa) ᨠuna donna adulta con una figlia folletto e un marito professore di filosofia. Dopo essere sopravvissuta con l'amica del cuore (Eva Amurri) a una strage a scuola - la parte di lei da ragazzina ᨠaffidata a Evan Rachel Wood (un bocciuolo di rosa) â" cerca di riannodare i fili del trauma subit o. Un coetaneo col mitra irrompe nelle loro vite e i protagonisti rimangono appesi al tira e molla dell'imponderabile. Nei primi dieci minuti, si esaurisce l'unica vera scena di pathos di tutta la pellicola. Flashback, strani riverberi di coscienza, tuffi nel remoto onirico, quel che era e non ᨠstato, appuntamenti mancati e un futuro prossimo che appare immaginato e allo stesso tempo impossibile. Come accennato all'inizio, il film pare sempre sul punto di decollare e per i primi venti/trenta minuti l'equipaggio/pubblico collabora volonteroso. Allo scattare della certezza che la trama non sa realmente dove andare a parare, il soufflᨠnarrativo crolla miseramente sgonfio e tronfio causa inamovibilitá della narrazione. La rilettura trita degli eventi rivisti col classico effetto a domino al momento del finale "a sorpresa" non ᨠche la conferma ultima, dell'inadeguatezza dell'ordito. Soporifero e inutilmente sospirato. Peccato.
Wednesday, January 7, 2009
Oggi parliamo di web, e il sito di cui ci occupiamo è: The Million Dollar Homepage
The Million Dollar Homepage è un sito internet creato il 26 agosto 2005 da Alex Tew, uno studente ventenne dallo Wiltshire, con lo scopo di finanziarsi i suoi studi universitari. La pagina principale del sito è strutturata come una griglia composta da quadrati di 10x10 pixel, per un totale di un milione di pixel, che erano tutti inizialmente vuoti e messi in vendita a un dollaro ciascuno, ovvero chiunque poteva acquistarli per sovrascriverli con una scritta pubblicitaria per il proprio sito web. L'11 gennaio 2006 è stato venduto l'ultimo blocco di pixel, a seguito di un'asta su eBay vinta da un sito che vende prodotti dietetici grazie ad un'offerta di 38,100 dollari, portando il guadagno totale lordo a $1,037,100. Il sito ha un pagerank di 7 e ha raggiunto la posizione massima 127 nel rating di Alexa.
Nel dicembre 2006 Tew ha lanciato un altro sito simile, Pixelotto: i pixel adesso costano due dollari ciascuno, ma metà del guadagno ricavato andrà ad un utente scelto a caso tra coloro che si sono registrati gratuitamente al sito ed hanno cliccato uno dei banner presenti. Inoltre il vincitore avrà la possibilità di scegliere una associazione benefica a sua scelta cui donare $100,000, o comunque il 10% dei guadagni totali (l'estrazione del vincitore si terrà comunque entro un anno dalla creazione del sito, anche se i pixel non saranno ancora stati venduti tutti).
Thursday, January 1, 2009
Da Corriere.it - Cronache: " Lap dance e prostituzione, spunta anche il nome di Adriano "
Blitz a Vicenza: arrestati i gestori di un locale. Una ragazza svela: "Il brasiliano tra i clienti"